Affanno di mare

E ancora tu
Che mi guardi
Come mi vedessi per la prima volta
E poi esplodi incontenibile
Recando di riempirti di me
Trabocchi continuamente
Regali, dai in prestito, conservi,
Nascondi, restituisci, metti da parte
Ciò che avanza di me
E di questo amore
Ma è pur sempre un’abbondanza
Che non si colloca completamente
E ti affanni
E ti stanchi
Ma ormai…credo
Tu abbia trovato abitudine
In questo affanno
E accenni finanche un sorriso
Mentre stremato
Ti agiti sulla sabbia
Consapevole di non avere scelta
Me…l’abbondanza
Di una strana felicità
Conosciuta solo a noi
Fuori dal giro
Degli amori comodi e organizzati.
Giovanna La Vecchia

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