Alla musa

Ti affido
nel silenzio della sera o musa
le ansie ed i miei crucci
che inquietano la mente di giorno,
che ritardano il sonno di notte.
Io amo le ombre
perché vedo nel buio.
Ti cerco,
accarezzo i capelli cedevoli al tatto;
ti sfioro le labbra
il tuo sorriso sereno ripaga
le mie ore insonni.
Chiudi gli occhi
e tu sarai mia prigioniera.
A te il mio canto,
sogni con me alle note della mia serenata.

Domenico Pitingolo

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