Poesie

Sera su Ogigia

Amavi il bagno al tramonto
Ulisse
e nuotavi sempre più lontano.
Ed io, pieno d’angoscia,
presaga d’altri distacchi
t’aspettavo a riva
senza toccare l’acqua.
Poi ti vedevo nudo e bello
gocce sulla pelle
e l’odore del tuo corpo
misto a quello del mare
col desiderio che m’abbracciava
come te
nell’infinito.
E la tua voce rauca
tra i capelli
quel respiro folle:
“Vieni qui…
Calipso…
Piccola strada…”
E protestavo
mentre mi scioglievi i capelli
mentre mi toglievi le vesti:
“Ti prego…
aspetta…
abbiamo un letto…”
Ma la voce era già spenta
nel piacere che mi davi
su quella spiaggia calda
amore mio maledetto.
Paola Deplano

Ti, te, noi

Ti sostiene
Ti libera
Ti accoglie
Ti culla
Ti immergi
Sei lieve
L’acqua del mare d’agosto
Con l’orizzonte vago
Tra l’abbraccio
Della città nuova
E la guardia antica del promontorio
In mezzo
Noi
Il presente

Rita Piperissa

Uno di voi

Potrei percorrere strade e paesi, visitare città stupende, valicare montagne e traversate
impetuose, certamente avrò visto tante quante sono le mete e imparato tante cose.
Ma non troverò mai la pace e la serenità che può darmi la mia città con il suo mare e
la sua gente.
Io amo corteggiare come il mare ama la sua terra, dolcemente e travolgente!
Resterò disteso sulla sabbia in attesa del suono delle maree melodie, che mi
faranno addormentare e delle guerre obliare.

Un’alba nuova

Sulla desolata
Torre d’un castello
racconta di antiche guerre,
di re e regine,
di fanti e cavalli
stava in piedi
la fanciulla dai capelli al vento
a mirar i color dell’alba nuova.
Spiegate vele di barche all’orizzonte
nel mar dell’infinito azzurro,
dolce cullar di suoni d’onda
che su scogli leggere
si infrangono.

Roby Modesto Contarino

Nuovi orizzonti

Ho sognato cieli neri cambiare di colore
onde bianche del mare accarezzare il tuo viso
vento impetuoso soffiare senza fare rumore
lacrime in lutto vedove del tuo amaro sorriso.
E ho nascosto i tuoi occhi chiari e profondi
mai nessuno deve più innamorarsi di te
il tuo cuore ha smesso di fare girotondi
e si è posato dolcemente sui miei perché.
Ogni attimo con te l’ho consegnato alle stelle
per poterti guardare anche quando sei lontana
nelle notti in cui il cielo accarezza la mia pelle
e le perle della nostalgia sono cadute dalla collana.

L’amore non si spreca

L’amore non si spreca anche quando torna indietro
e rimani da solo a chiederti dove hai sbagliato
i tuoi pensieri si specchiano come pioggia sul vetro
scivolando sul pavimento del tuo cuore bagnato.
L’amore non si spreca anche quando è un battito d’ali
ed il tempo in pantofole corre più veloce del vento
che scompiglia la chioma dei tuoi giorni tutti uguali
e soffia sul caminetto della passione che si era spento.
L’amore non si spreca anche quando non hai più energie
per cercare risposte che non trovi dentro ai suoi occhi
che non leggeranno mai nessuna delle tue poesie
perché per lei sono solo una serie di banali scarabocchi.